Abstract Due lettere inedite, una di Giuseppe Carpenè e una di Federico Berchet, documentano ritrovamenti monetali di epoca romana imperiale (II-metà III secolo) a Follina e Tarzo. Essi non sono interpretabili con rinvenimenti in necropoli ma come ripostigli interrati ante 274 (riforma di Aureliano). Forniscono, inoltre, nuove informazioni sulla circolazione monetaria nella X Regio nel periodo compreso tra la fine … Continua a leggere
La divisione in due rami dei Signori di Polcenigo
Abstract Il contributo prende in esame l’affermazione politica dei Signori di Polcenigo nell’area pedemontana della Destra Tagliamento dall’XI secolo sino alla decisione del 1222 di dividere tra i due fratelli Alderico e Varnerio il feudo di Polcenigo, cui nel frattempo si era aggiunta la giurisdizione di Fanna: si esaminano le modalità di questa divisione e le loro conseguenze politiche e … Continua a leggere
Questione sopra il testamento di Elisabetta Contarini
Abstract Impegnati primariamente in una ricerca presso l’Archivio del Museo Correr sulla famiglia Giustinian, che era divisa in molti rami e aveva grandi proprietà terriere nei nostri paesi e diverse importanti dimore, la nostra attenzione è stata attirata dalla “Busta 126, 1702 N N. D D. Sorelle Contarine” e la lettura di poche carte ha aperto uno squarcio su una … Continua a leggere
Ex Aquileiensibus inter Opitergina (epigrammata): l’epitaffio di L. Accius M.f.
Abstract Il contributo prende in esame la tradizione di CIL V 1054, iscrizione aquileiese di L. Accius M. f. ritenuta genuina da Theodor Mommsen. L’analisi parte dal primo editore, Onofrio Panvinio (1530-1568), che la attribuisce ad Oderzo insieme all’epitaffio di due donne della gens Canutia (CIL V 1988 tra le opitergine), per proseguire poi nei passaggi che hanno condotto alla … Continua a leggere
«Con la più distinta stima ed ossequio»: libri e poesie nelle lettere di Giovanni Bizzarro di Ragusa a Giulio Bernardino Tomitano di Oderzo
Abstract Giovanni Bizzarro (1782–1833), nobile dalmata originario di Pelješac Stanković nei pressi di Sabbioncello, fu una figura minore ma significativa nel panorama culturale veneziano del primo Ottocento. Trasferitosi a Venezia in giovane età, Bizzarro si dedicò al commercio, ereditando le attività dello zio Rocco Bonfiol, console della Repubblica di Ragusa. Appassionato bibliofilo, collezionista di libri, manoscritti e opere d’arte, Bizzarro … Continua a leggere
Gli affreschi della chiesa di San Bernardo a Cesana
Abstract Il piccolo borgo di Cesana di Lentiai (Belluno) fu un importante feudo signorile della Valbelluna posto sulle rive del Piave al confine tra il trevigiano, il bellunese e il feltrino che per lungo tempo mantenne intatta la propria autonomia rispetto alle varie signorie che si avvicendarono nel controllo del territorio. Questo articolo ripercorre in breve le vicende storiche della … Continua a leggere
Pietro Edo in Serravalle: un’omelia per l’ordinazione di Domenico da Lentiai
Abstract Nel contributo vengono pubblicate due orazioni dell’umanista pordenonese Pietro Edo, trasmesse autografe dal ms. Trieste, Biblioteca Civica «Attilio Hortis», R. P. 2-27; speciale importanza riveste quella pronunciata in Serravalle (ante 1474) in occasione dell’ordinazione sacerdotale di Domenico da Lentiai, un giovane chierico, amico dell’Edo. Essa ha per tema il sacrificio eucaristico e rivela la consuetudine dell’autore con la letteratura … Continua a leggere
Un inedito intervento di Paolo Pajetta nell’ex Casa Canonica della Cattedrale di Ceneda
Abstract L’occasione della Verifica di Interesse Culturale per palazzo Graziani, già casa canonica della Cattedrale di Ceneda, ha portato l’attenzione su questo edificio di pregio e ha consentito di ricostruirne le vicende del Novecento, da quando cioè l’immobile è stabilmente diventato di proprietà ecclesiastica. Dal punto di vista della storia artistica vittoriese questa è stata però l’occasione preziosa per scoprire … Continua a leggere
Tra Ceneda e Concordia. Pittura a Brugnera e dintorni tra Rinascimento e Maniera
Abstract Veloce excursus sulla cultura figurativa nelle quattro chiese principali di Brugnera (PN), partendo dall’ultimo ventennio del Quattrocento con gli affreschi del Bellunello e Pietro Gorizio. Segue il Cinquecento e primo Seicento, con pale di Marcello Fogolino, Francesco da Milano, Silvestro Arnosti e Bartolomeo Orioli, per concludere con le opere dei tardo manieristi veneziani, che sin quasi alla metà del … Continua a leggere
Uomini, terreni e case nella podesteria di Portobuffolè nella seconda metà del ‘700
Abstract Lo spoglio dei rogiti del notaio Francesco Quarantotto (1725-1809) di Portobuffolè (TV) offre lo spunto per indagare vari aspetti economici e sociali della zona nella seconda metà del Settecento. Gli atti testimoniano la coesistenza di realtà fra loro molto diverse, come risulta evidente dalla comparazione dei documenti relativi alla vita privata e agli affari (contratti di matrimonio e di … Continua a leggere
La Pace del Duca Orso
Abstract Lo studio ripercorre la storia della Pace del Duca Orso, un prezioso oggetto liturgico, da secoli custodito nel Duomo di Cividale del Friuli ed ora nelle collezioni del Museo Archeologico Nazionale, le cui origini sono ancora di incerta interpretazione. Lo scopo è quello di offrire un quadro di riferimento sintetico ed aggiornato per quanti vogliano approfondirne la conoscenza. The … Continua a leggere
Tra Venezia e la Patria del Friuli: i patrizi Molin di San Maurizio a Meduna
Abstract Prendendo le mosse da inediti documenti dell’Archivio di Stato di Verona (fondo Giusti del Giardino), il saggio descrive i tempi e i modi secondo cui i patrizi Molin di San Maurizio si attestarono a Meduna tra la metà del Seicento e i primi dell’Ottocento. La ricerca esplicita, in particolare, come l’unione con i Michiel qui residenti si inserisse in … Continua a leggere
Luigi Luzzatti e gli armeni
Abstract L’articolo focalizza l’attenzione sulla consapevolezza che il mondo politico italiano aveva della gravità di quanto stava accadendo al popolo armeno, negli anni della Grande Guerra e del primo dopoguerra. In tale contesto storico-politico italiano e internazionale, si sofferma particolarmente sulla figura di Luigi Luzzatti e il suo rapporto con il popolo armeno, sul suo operato politico in favore delle … Continua a leggere
I Collalto in medaglia
Abstract In questo studio sono raccolte e analizzate le medaglie legate al casato dei Collalto. Si tratta, di dieci medaglie, sei delle quali riconducibili al lungo arco temporale che va dalla seconda metà del XVI alla fine del XVIII secolo, e le altre quattro realizzate negli ultimi novant’anni. Tutte raffigurano grandi protagonisti di questa antica e nobile stirpe e consentono … Continua a leggere
“Con suo agio vorrei che m’interrogasse qualcuno dei tanti vetturini…”
Abstract L’articolo prende in esame una lettera, conservata nell’archivio del Museo Correr di Venezia, datata 15 agosto 1786, scritta da Aurelio Guarnieri Ottoni (1737-1788) a Simone Assemani (1752-1821). Dalle richieste rivolte al sacerdote si evidenzia il metodo di ricerca di Guarnieri alle prese in quel momento con la stesura della Dissertazione del conte Aurelio Guarnieri Ottoni patrizio osimano intorno al … Continua a leggere




