Abstract Alla fine del Trecento l’aretino Donato degli Albanzani scrisse una versione in volgare del De viris illustribus di Francesco Petrarca. L’opera, che nel Quattrocento ebbe grande fortuna (sono noti 45 manoscritti), non ha ancora una edizione scientifica: in questa sede si propone un nuovo indirizzo di ricerca a partire dall’analisi del codice 339 della Biblioteca Comunale di Treviso. At … Continua a leggere
Lettere di Luigi Alessandro Parravicini a Francesco Prudenzano (1866-1875)
Abstract Luigi Alessandro Parravicini (1797?-1880), scrittore, educatore, insegnante, autore del famosissimo Giannetto, il più diffuso libro per le elementari dell’Ottocento, negli ultimi anni soggiornava spesso nei mesi estivi a Serravalle, poi Vittorio, dove morirà e verrà sepolto. Da qui e da Venezia ebbe una nutrita corrispondenza, di cui si sono conservate le lettere, con un collega pedagogista meridionale, Francesco Prudenzano … Continua a leggere
Note per una storia della pittura moderna e contemporanea a Oderzo (II)
Abstract Integrando la storia dei pittori di Oderzo con quella della pittura a Oderzo, il testo individua un percorso che ammette per alcune stagioni storiche un confronto con i coevi esiti artistici veneziani, talvolta, anche italiani ed europei. Restando insondabili i secoli basso-medievali, eloquenti testimonianze documentano il secondo Quattrocento e il Cinquecento nel centro e nel territorio opitergino: si tratta … Continua a leggere
Messi in forma di parola. Moneta, denari e mercato nei sermoni di Bernardino da Feltre (1493-1494)
Abstract L’articolo è l’esito di una ricognizione su una serie di omelie di Bernardino da Feltre. Esse consentono di comprendere come il Francescano pensi la moneta, ragioni sulle sue funzioni terrestri e su quelle celesti, offrendoci della moneta una concezione architetturale per la societas christiana. Il secondo fulcro di interesse emerge nella capacità di concettualizzare il mercato e di renderne … Continua a leggere
L’ombra del maestro: Trifone Gabriel
Abstract Il presente contributo è il primo di una serie dedicata all’umanista Trifone Gabriel (San Polo di Piave 1470 – Venezia 1549), figura fra le più affascinanti e misteriose del Rinascimento italiano. Oggetto di queste pagine è il commento al De officiis di Cicerone (I 1,1-3,8) trasmesso dal codice S 78 Sup. della Biblioteca Ambrosiana di Milano, ff. 1r-11v: vengono … Continua a leggere
Note per una storia della pittura moderna e contemporanea a Oderzo
Abstract Integrando la storia dei pittori di Oderzo con quella della pittura a Oderzo, il testo individua un percorso che ammette per alcune stagioni storiche un confronto con i coevi esiti artistici veneziani, talvolta, anche italiani ed europei. Restando insondabili i secoli basso-medievali, eloquenti testimonianze documentano il secondo Quattrocento e il Cinquecento nel centro e nel territorio opitergino: si tratta … Continua a leggere
Una storia ancora da scrivere: i democristiani veneti nella “prima Regione” (1970-1992)
Abstract La costruzione delle Regioni, a partire dal loro primo insediamento nel 1970 fino alla crisi del sistema politico veneto nel 1992, fu l’ultimo grande lascito della classe dirigente democristiana, specie in regioni come il Veneto dove la Dc era sempre stata egemone fin dal secondo dopoguerra. Il saggio analizza le ragioni interne ed esterne della debolezza intrinseca di questo … Continua a leggere
La macchina infinita: l’Idea del Theatro di Giulio Camillo
Abstract Per alcuni un genio, per altri un ciarlatano, Giulio Camillo rappresenta il canto del cigno di un Umanesimo onnivoro e spregiudicato, prima dei silenzi imposti dalla Controriforma. La sua opera più importante, L’Idea del Theatro, è uno spaccato su un mondo che la modernità illuministica e positivista ha cancellato dal nostro orizzonte culturale, ma che oggi si rivela di … Continua a leggere
L’altra vita di Marco Forcellini: dalla Venezia dei dogi al legame con i conti di Collalto
Abstract L’attenzione sino ad ora riservata all’erudizione letteraria ha forse posto in ombra le profonde competenze che Marco Forcellini seppe acquisire nello studio del diritto, conoscenze che egli poté mettere in pratica a partire dal 1753, allorché venne chiamato in qualità di vicario e luogotenente generale alla corte della famiglia Collalto. Raggiunse l’apice della sua carriera giuridica negli anni seguenti, … Continua a leggere
Da Ponte, l’America e il “buon selvaggio”
Abstract L’Accademia Poetica del 1776 costituisce, come è noto, un punto di svolta nella vita di Da Ponte, per le tesi roussovianamente innovative che il Poeta vi sostiene per la prima e ultima volta. I Carmi latini che la punteggiano (I, V, VIII, XI) sono stati comparativamente meno studiati e godono in generale di una valutazione ingenerosa, come componimenti d’apparato … Continua a leggere
La vita avventurosa del letterato e poligrafo Francesco Zacchiroli
Abstract Francesco Zacchiroli (1750-1826), nato a Castelguelfo, studiò Teologia a Lugo e poi Legge a Bologna. Per breve tempo insegnò Diritto in quella Università ma poi si dedicò agli studi letterari. Trasferitosi a Roma, fu da papa Clemente XIV nominato segretario dell’Inquisitore di Malta. Passò quindi a Napoli e successivamente a Firenze, trovando protezione sotto il granduca Pietro Leopoldo, dove … Continua a leggere
Note storiche attorno a “La colonna Feletti”
Abstract Nel settembre 1940 usciva in quattro puntate sul «Gazzettino Sera» La colonna Feletti, racconto/reportage di guerra sull’annientamento di una formazione di ascari durante un’operazione di soccorso in Etiopia nell’estate del 1937. L’autore è Giuseppe Berto e il pezzo rappresenta il suo debutto letterario, cioè la sua prima opera edita e, a quanto oggi risulta, il primo testo composto per la … Continua a leggere
Il ripostiglio monetale di Serravalle (secoli XIV-XV)
Abstract Nel contributo viene illustrato il tesoretto monetale di epoca medievale appartenente a una vecchia collezione e rinvenuto, secondo le dichiarazioni dei proprietari, a Serravalle agli inizi del ‘900. Esso appare costituito da 185 esemplari, appartenenti sia alla moneta piccola (denari) sia a quella grossa (grossi e pegioni), in gran parte delle zecche di Aquileia, Padova e Venezia. Poche le … Continua a leggere
L’Autografoteca di Giulio Bernardino Tomitano con l’indice delle lettere dei suoi corrispondenti
Abstract Nell’occasione della trascrizione dell’indice dei quasi seicento autori delle lettere presenti nella Autografoteca di Giulio Bernardino Tomitano, oggi conservata presso la Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze (Fondo Ashburnham 1720), è stata premessa una introduzione su come è nato e come si è sviluppato questo particolare genere di collezionismo in Italia tra la fine del diciottesimo e gli inizi del … Continua a leggere
Germani, Slavi e Albanesi nel Veneto nordorientale nel Medioevo
L’articolo prende in considerazione la presenza di elementi allogeni nel Veneto nord orientale, al di là e a nord del fiume Piave, in un periodo compreso fra l’Alto Medioevo e il secolo XVI, quindi circa mille anni. Per primi arrivarono, in età tardo romana e nell’Alto Medioevo, i “barbari” per lo più di etnia germanica (Goti, Alamanni, Longobardi, Sarmati, Bavari), … Continua a leggere










