Per un riconoscimento dei dossali lignei dell’abbazia di Follina

Silvia BevilacquaASC 2, Brevi1 Commento

Dossale ligneo dell'abbazia di Follina (particolare)

Per ciò che riguarda le opere d’arte attualmente presenti nell’abbazia follinese, si nota una lacuna relativa agli autori del dossale dell’altare maggiore, uno degli elementi simbolici e volumetrici più rilevanti nel sobrio interno della chiesa. Si tratta di un elemento ligneo che racchiude la venerata immagine della Madonna con Bambino, elemento lapideo materialmente e stilisticamente estraneo alla tradizione artistica locale … Continua a leggere

Silvia BevilacquaPer un riconoscimento dei dossali lignei dell’abbazia di Follina

La “Casa del custode” sul monte di sant’Augusta negli inventaria dei Battuti

Francesco Fratta de TomasASC 2, ComunicazioniLascia un commento

La casa del custode nel Catastico del 1780

Tra XV e XVI secolo, con l’esaurirsi dell’importanza difensiva della “chiusa di Serravalle”, nasce l’esigenza di ripensare gli spazi sul monte di sant’Augusta. Tra gli esiti di questa riqualificazione vi è la cosiddetta “Casa del custode”, un edificio a oggi privo di studi specifici, di cui si ignoravano origini e vicende costruttive. Grazie a una ricognizione documentaria che ha permesso … Continua a leggere

Francesco Fratta de TomasLa “Casa del custode” sul monte di sant’Augusta negli inventaria dei Battuti

La fortuna di Cima da Conegliano nella stampa di traduzione dei secoli XVII-XIX

Elisabetta BoreanASC 2, ComunicazioniLascia un commento

Incredulità di San Tommaso

Il breve scritto si è proposto di indagare la fortuna dell’opera di Gian Battista Cima da Conegliano nella stampa di traduzione dei secoli XVII-XIX. Oggetto dell’indagine sono stati in particolare i repertori di immagini pubblicati sul finire del Settecento con lo scopo di divulgare i patrimoni custoditi nelle collezioni private e pubbliche italiane e straniere. Il valore documentario e critico … Continua a leggere

Elisabetta BoreanLa fortuna di Cima da Conegliano nella stampa di traduzione dei secoli XVII-XIX

Germani, Slavi e Albanesi nel Veneto nordorientale nel Medioevo

Giovanni TomasiASC 2, Studi & ricerche1 Commento

Mappa dei toponimi di origine germanica

L’articolo prende in considerazione la presenza di elementi allogeni nel Veneto nord orientale, al di là e a nord del fiume Piave, in un periodo compreso fra l’Alto Medioevo e il secolo XVI, quindi circa mille anni. Per primi arrivarono, in età tardo romana e nell’Alto Medioevo, i “barbari” per lo più di etnia germanica (Goti, Alamanni, Longobardi, Sarmati, Bavari), … Continua a leggere

Giovanni TomasiGermani, Slavi e Albanesi nel Veneto nordorientale nel Medioevo

Tra Barocco e Barocchetto

Stefano AloisiASC 2, Studi & ricercheLascia un commento

La pala della chiesa di san Martino a San Martino di Colle Umberto

Cospicuo e originale è il nucleo dei dipinti esistenti tra Piave e Livenza, espressi tra la fine del Seicento e i primi anni del Settecento, riferibili alla pittura barocchetta. Germinato dalla pittura tenebrosa riformata da Carl Loth, il Barocchetto anticipa in loco la nuova figurazione di marca classicista, che si andrà sviluppando nei primi decenni del Settecento sia in Laguna … Continua a leggere

Stefano AloisiTra Barocco e Barocchetto

Il carteggio Giulio Bernardino Tomitano – Simone Assemani (1789-1805)

Bruno CallegherASC 2, Studi & ricercheLascia un commento

Attraverso la corrispondenza, pur non molto ampia, tra Giulio Bernardino Tomitano (custodita presso la Biblioteca Museo Correr di Venezia) e Simone Assemani (alla Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze) si riscopre l’erudito opitergino che, con felice intuito, tra la fine del Settecento e i primi due decenni dell’Ottocento riunì una cospicua e allora ben nota collezione di autografie ed epistolari, in … Continua a leggere

Bruno CallegherIl carteggio Giulio Bernardino Tomitano – Simone Assemani (1789-1805)

Michele Colombo (1747-1838), letterato e bibliografo

Giampaolo ZagonelASC 2, Studi & ricercheLascia un commento

Michele Colombo (Campo di Pietra 1747 – Parma 1838) studiò nel Seminario di Ceneda, dove ebbe per condiscepolo Lorenzo Da Ponte, e dopo l’ordinazione sacerdotale fu precettore in alcune famiglie prima a Ceneda, poi a Conegliano, Venezia e infine dal 1796 a Parma, presso la famiglia Porta. Con l’allievo Bonaventura Porta viaggiò in Italia, Spagna, Francia e Inghilterra. Dopo i … Continua a leggere

Giampaolo ZagonelMichele Colombo (1747-1838), letterato e bibliografo

Sigilli Caminesi

Massimo Della GiustinaASC 1, Comunicazioni1 Commento

Questo contributo raccoglie quanto noto, ma presto dimenticato, circa i sigilli utilizzati dalla famiglia Da Camino. L’autore, nella sua indagine, oltre ai nove sigilli caminesi noti – sia da sole attestazioni documentali sia da quanto fu riportato dagli studiosi del passato – ha rintracciato due sigilli inediti – Agnese da Camino e Biaquino decano di Modone – dei quali, oltre … Continua a leggere

Massimo Della GiustinaSigilli Caminesi

La Madonna col Bambino del Sansovino

Francesca CostaperariaASC 1, BreviLascia un commento

Molteplici sono i motivi di straordinario interesse della Madonna col Bambino conservata al Museo del Cenedese, che la distinguono dalle altre di analogo soggetto e fattura, riferibili sempre a Jacopo Sansovino, rendendola comunque assolutamente unica; come unico è ogni abbraccio tra madre e figlio.

Francesca CostaperariaLa Madonna col Bambino del Sansovino

Il Territorio Trevigiano di Giovanni Bonifacio

Alessandro D'AssiéASC 1, Comunicazioni1 Commento

La mappa Il Territorio Trevigiano del Bonifacio

La mappa La descrittione del Territorio Trivigiano, con li suoi confini, fatta l’anno 1591, inserita nella Historia Trivigiana di Giovanni Bonifacio rappresenta un’evidente evoluzione rispetto agli schemi cartografici tolemaici sino allora seguiti. La chiara ispirazione al medesimo modello si coglie nell’atlante Italia del Magini e in una serie di opere fiamminghe nei decenni successivi. La carta viene poi ripresa dal … Continua a leggere

Alessandro D'AssiéIl Territorio Trevigiano di Giovanni Bonifacio

Corona di sonetti (1732)

Giampaolo ZagonelASC 1, BreviLascia un commento

Corona di sonetti del nobile cenedese Giambatista Bertoja dedicata al nobilissimo sposo Vinciguerra di Collalto nell’occasione delle sue nozze con Antonia Di Silva, opuscolo stampato da Matteo Cagnan in Ceneda nel 1732.

Giampaolo ZagonelCorona di sonetti (1732)

La fibula a disco di età longobarda

Gruppo Archeologico del CenedeseASC 1, BreviLascia un commento

Tra le tracce longobarde raccolte finora nel Cenedese, molto importante è la fibula a disco frammentaria in oro, con alveoli ad almandini incastonati, raccolta sul Col del Mort a ovest di Ceneda.

Gruppo Archeologico del CenedeseLa fibula a disco di età longobarda

La cittadinanza americana di Lorenzo Da Ponte

Giampaolo ZagonelASC 1, Comunicazioni1 Commento

Lorenzo Da Ponte

Ritrovata, presso l’ufficio dell’Immigration and Naturalization Service di New York, copia del documento comprovante la richiesta e l’ottenimento della cittadinanza americana da parte di Lorenzo Da Ponte, professore di lingue, il 30 ottobre 1828.          

Giampaolo ZagonelLa cittadinanza americana di Lorenzo Da Ponte

Note storico-linguistiche su alcuni toponimi del Cenedese

Pier Carlo BegottiASC 1, Studi & ricerche1 Commento

Nell’articolo viene riletta una decina di toponimi storici del Cenedese (Ceneda, Serravalle, Trameacque, Postumia, Borgo Brigola, Portobuffolè, Mansuè eccetera), alla luce di recenti acquisizioni di studio, proponendo anche soluzioni etimologiche diverse rispetto al passato. Sulla base di documentazione d’archivio del periodo XII-XV secolo, inedita o da poco edita, l’autore discute alcuni nomi locali che in parte forniscono nuove notizie per … Continua a leggere

Pier Carlo BegottiNote storico-linguistiche su alcuni toponimi del Cenedese

La morte dell’inquisito nel castello di Ceneda, 11 maggio 1570

Andrea Del ColASC 1, Studi & ricercheLascia un commento

Il Castello di San Martino a Ceneda (Vittorio Veneto)

La notte dell’11 maggio 1570 morì a Ceneda nel castello di San Martino, residenza del vescovo, Vincenzo Bertoldo, processato dall’Inquisizione perché sospettato di aver tenuto e letto libri proibiti. Non fu interrogato sulle sue idee teologiche, ma si possono supporre partendo da quanto appare nei processi fatti dall’Inquisizione di Venezia nel 1555 contro alcuni di Oderzo, che aderivano alle dottrine … Continua a leggere

Andrea Del ColLa morte dell’inquisito nel castello di Ceneda, 11 maggio 1570