1 Premessa: dire e mostrare il Veneto* Non sono un critico d’arte, tantomeno di cinema. Ho accettato di intervenire sui film a cui è riservata questa “tavola rotonda” più per una cronica incapacità di dire di no – specie agli organizzatori – che per competenza tecnica su fotografia, sceneggiatura o musiche. In più confesso un certo pregiudizio verso il cinema … Continua a leggere
Alberto Martini, un artista europeo
Abstract Nel settantesimo anniversario dalla scomparsa di Alberto Martini (1876–1954), la città di Oderzo ha dedicato all’artista una delle rassegne più articolate degli ultimi anni, ospitando presso Palazzo Foscolo la mostra Alberto Martini ed Edgar Allan Poe. Storie straordinarie (28 settembre 2024 – 25 marzo 2025), cui ha fatto da ideale pendant la parallela esposizione milanese al Castello Sforzesco dedicata … Continua a leggere
Roman coin finds in the villages of Follina and Tarzo
Abstract Due lettere inedite, una di Giuseppe Carpenè e una di Federico Berchet, documentano ritrovamenti monetali di epoca romana imperiale (II-metà III secolo) a Follina e Tarzo. Essi non sono interpretabili con rinvenimenti in necropoli ma come ripostigli interrati ante 274 (riforma di Aureliano). Forniscono, inoltre, nuove informazioni sulla circolazione monetaria nella X Regio nel periodo compreso tra la fine … Continua a leggere
La divisione in due rami dei Signori di Polcenigo
Abstract Il contributo prende in esame l’affermazione politica dei Signori di Polcenigo nell’area pedemontana della Destra Tagliamento dall’XI secolo sino alla decisione del 1222 di dividere tra i due fratelli Alderico e Varnerio il feudo di Polcenigo, cui nel frattempo si era aggiunta la giurisdizione di Fanna: si esaminano le modalità di questa divisione e le loro conseguenze politiche e … Continua a leggere
Questione sopra il testamento di Elisabetta Contarini
Abstract Impegnati primariamente in una ricerca presso l’Archivio del Museo Correr sulla famiglia Giustinian, che era divisa in molti rami e aveva grandi proprietà terriere nei nostri paesi e diverse importanti dimore, la nostra attenzione è stata attirata dalla “Busta 126, 1702 N N. D D. Sorelle Contarine” e la lettura di poche carte ha aperto uno squarcio su una … Continua a leggere
Studiare il greco a Conegliano all’inizio del Cinquecento: un manoscritto vaticano e uno studente “filosofo”
Abstract L’articolo prende in esame una nota lasciata nel codice Vaticano Ottoboniano gr. 206 da un non altrimenti noto Franciscus Hyarchas Plato, studente di greco a Conegliano, nell’ottobre 1510. Dopo un panorama degli strumenti e metodi per apprendere il greco durante il Rinascimento e del contesto storico-culturale di Conegliano all’inizio del XVI sec., si propone una possibile interpretazione dei nomi … Continua a leggere
Per conoscere Andrea Luca Luchese, detto Luchesi
Abstract Questo contributo ambisce a offrire, in forma sintetica, un compendio della ricerca attuale su Andrea Luchesi, il Kapellmeister della corte elettorale di Bonn al tempo del giovane Ludwig van Beethoven. Muovendo dai lavori di Theodor Anton Henseler (1937), di Claudia Valder-Knechtges (1983, 1984, 1989) e Giorgio Taboga (1994), le fonti dirette, indirette, le cronache d’epoca e i testimoni delle … Continua a leggere
Considerazioni attorno al passaggio per Ceneda, nel 1835, di William Cullen Bryant, amico newyorkese di Lorenzo Da Ponte
Abstract Nel corso di un viaggio in Europa e in Italia, William Cullen Bryant, celebre direttore del quotidiano newyorkese «Evening Post», raggiunse, nel giugno 1835, la città di Ceneda: per un poeta come Bryant, amico letterario di Lorenzo Da Ponte, fu una forte emozione, che seppe trasmettere ai suoi lettori in un’avventurosa corrispondenza. Questa piccola notizia, importante soprattutto perché finora … Continua a leggere




