Considerazioni attorno al passaggio per Ceneda, nel 1835, di William Cullen Bryant, amico newyorkese di Lorenzo Da Ponte

Massimo GussoASC11, Studi & ricercheLascia un commento

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Abstract

Nel corso di un viaggio in Europa e in Italia, William Cullen Bryant, celebre direttore del quotidiano newyorkese «Evening Post», raggiunse, nel giugno 1835, la città di Ceneda: per un poeta come Bryant, amico letterario di Lorenzo Da Ponte, fu una forte emozione, che seppe trasmettere ai suoi lettori in un’avventurosa corrispondenza.
Questa piccola notizia, importante soprattutto perché finora rimasta sconosciuta, è inserita in un reticolo di contestualizzazioni che mostrano, tra l’altro, il dietro le quinte di un Da Ponte ultraottantenne a New York, assediato da problemi economici e da molte delusioni.
Una particolarità di questo lavoro è la scoperta di tre lettere inedite di Da Ponte, rinvenute nella Public Library di New York, proprio tra le carte di Bryant (almeno due di esse gli erano state affidate da Da Ponte perché le consegnasse a Milano e a Parma, città poi non toccate dal viaggiatore), e l’aver riportato alla luce un lavoro poetico dimenticato, del giugno 1834, opera dello stesso Da Ponte, destinato a celebrare l’illustre generale Lafayette, a un mese dalla morte.

In June 1835, while traveling around Europe and Italy, William Cullen Bryant, the famous editor of the New York «Evening Post» newspaper, arrived in the city of Ceneda, an event which for this poet and literary friend of Lorenzo Da Ponte, evoked profound emotions, that he described to his readers in his adventurous correspondence. This small piece of news, which is important above all because it was hitherto unknown, is framed by a context that provides, among other things, a behind the scenes look at an eighty-year-old Da Ponte in New York, besieged by economic problems and numerous disappointments. A peculiarity of this work is the discovery of three unpublished letters written by Da Ponte ‒ that were among those of Bryant found in the New York Public Library (Da Ponte had entrusted Bryant with delivering at least two of these letters to Milan and Parma, a city which the traveler had not yet visited) ‒ thus bringing to light a forgotten poetic work, from June 1834, by Da Ponte himself, destined to celebrate the illustrious General Lafayette, a month after his death.

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Massimo Gusso

Laureato all'Università di Padova (Scienze Politiche), Massimo Gusso è un ricercatore indipendente, politologo e storico, con ampi interessi che vanno dalla Storia alla Politica e alla Diplomazia. Al suo attivo conta molte ricerche e pubblicazioni di Storia Romana, Tardoantica e Contemporanea, e alcuni lavori specifici di storia cenedese, incentrati, in particolare, sulle problematiche legate al nomen di Ceneda.

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