Il carteggio Giulio Bernardino Tomitano – Simone Assemani (1789-1805)

Bruno CallegherASC 2, Studi & ricercheLascia un commento

Ritratto di Simone AssemaniAttraverso la corrispondenza, pur non molto ampia, tra Giulio Bernardino Tomitano (custodita presso la Biblioteca Museo Correr di Venezia) e Simone Assemani (alla Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze) si riscopre l’erudito opitergino che, con felice intuito, tra la fine del Settecento e i primi due decenni dell’Ottocento riunì una cospicua e allora ben nota collezione di autografie ed epistolari, in seguito dispersa.
Con l’analisi storico-filologica delle lettere scambiate con Simone Assemani, arabista di fama europea attivo in Padova, si ricostruiscono la rete dei corrispondenti, gli interessi bibliofili, le scoperte e gli interessi culturali, i risvolti psicologici dei due corrispondenti, in una sorta di “sociologia dell’erudizione” di quell’epoca.

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L'autore

Bruno Callegher

Insegnante nella Scuola Secondaria poi Conservatore del Museo Bottacin di Padova. Dal 2006 insegna e fa ricerca all’Università di Trieste nell’ambito della Storia della moneta e della Numismatica. Dirige la formazione post lauream nella Scuola Interateneo di Specializzazione in Archeologia (Università di Trieste, Udine e Venezia Ca’ Foscari). Partecipa a ricerche internazionali in Grecia, in Israele, nella Striscia di Gaza, in Spagna (tesoro di Tomares/Sevilla). Tra gli ambiti di studio anche le fonti inedite, in particolare del Settecento, relative al formarsi delle collezioni e dei metodi per lo studio della moneta come documento di storia economica. Ha pubblicato varie monografie e molte decine di articoli.

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