Note per una storia della pittura moderna e contemporanea a Oderzo (II)

Roberto CostellaASC 6, Studi & ricercheLascia un commento

Luigi De Giudici, Case di Alassio

Integrando la storia dei pittori di Oderzo con quella della pittura a Oderzo, il testo individua un percorso che ammette per alcune stagioni storiche un confronto con i coevi esiti artistici veneziani, talvolta, anche italiani ed europei. Ma alla fine dell’Ottocento sono giunti a maturazione i caratteri di continuità e peculiarità di produzione artistica, che sostengono l’idea di una storia della pittura opitergina moderna e contemporanea, e ciò grazie ai contributi dei fratelli Giuseppe Vizzotto Alberti (1862-1931) ed Enrico Vizzotto Alberti (1880-1976), di Giulio Ettore Erler (1876-1964), di Alberto Martini (1876-1954), e poi di Luigi De Giudici (1887-1955), dei fratelli Ciro Cristofoletti (1901-1973) ed Eugenio Cristofoletti (1912-1981), di Armando Buso (1914-1975), Gina Roma (1914-2005), Tullio Vietri (1927-2016) e Arturo Benvenuti (1923-2020). Il presente contributo, che apre con l’inquadramento storico-estetico di Luigi De Giudici procedendo fino a quello di Arturo Benvenuti, entra nel pieno del Novecento e propone inevitabilmente uno svolgimento meno analitico e più critico. Ma è opportuno ricordare che si tratta di vicende e percorsi complessi, solo in parte storicizzati, e ciò vale, a maggior ragione, per le ultime personalità documentate. È questo anche il motivo del titolo, appunto Note per una storia

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Roberto Costella

Roberto Costella è nato a Mansuè nel 1957. Laureato in architettura a Venezia, si è dedicato alla storia dell’arte privilegiando la contemporanea. Ha diretto la Pinacoteca Alberto Martini di Oderzo (1994-1997), collaborato alla rassegna d’arte contemporanea friulana Hicetnunc (1997-2003) e all’attività espositiva della Biblioteca Civica di Pordenone (2010-2015) in occasione di Pordenonelegge. Docente di Disegno e storia dell'arte al Liceo di Portogruaro (1987-2003) e di Motta di Livenza (dal 2004), ha tenuto corsi di aggiornamento per insegnanti di scuola primaria e secondaria in ambito veneto. Nel 2015 ha scritto la postfazione della nuova edizione di KZ, Disegni dai campi di concentramento nazifascisti curato da Arturo Benvenuti con prefazione di Primo Levi, pubblicato poi in lingua francese, inglese e tedesca.

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