Abstract
Ivan Anacleto Lorenzoni Borgo (1929-2017), discendente di migranti veneti di Villorba (Treviso) nel sudest del Brasile di fine ottocento, si è distinto come intellettuale, professore universitario e scrittore di cronache e racconti brevi tra i più originali nel panorama della letteratura brasiliana contemporanea. Frequente è in Borgo il trattamento memoriale di generazioni di coloni e contadini disboscatori riuniti in comunità memori della cultura materiale e storica della lontana terra d’origine. Allo stesso tempo la conoscenza della letteratura europea e americana, nonché della storia economica e politica moderna agiscono sulla pagina di Borgo come frequente sfondo narrativo. Lo scrittore fa filtrare il suo realismo letterario attraverso le maglie dell’ironia e del disincanto ma sempre con risultati artisticamente pregevoli.
Ivan Anacleto Lorenzoni Borgo (1929-2017) is a scion of migrants from Villorba (Treviso) in the Veneto region. They had emigrated to South-Eastern Brazil at the end of XIX century. Borgo distinguished himself as an accomplished scholar and a writer of chronicles and short stories, among the most original in contemporary Brazilian literature. In his narratives this writer exposes a memorialistic treatment of communities of farmers and trail blazers, still mindful of historical and material culture of their far country of origin. At the same time European and North-American literature, as well as history of modern political economics play a key-role in Borgo’s writings as a frequent narrative backdrop. His realism is filtered through irony and disenchantment but always with remarkable results.
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