Messi in forma di parola. Moneta, denari e mercato nei sermoni di Bernardino da Feltre (1493-1494)

Paolo EvangelistiASC5, Studi & ricercheLascia un commento

bernardino

L’articolo è l’esito di una ricognizione su una serie di omelie di Bernardino da Feltre. Esse consentono di comprendere come il Francescano pensi la moneta, ragioni sulle sue funzioni terrestri e su quelle celesti, offrendoci della moneta una concezione architetturale per la societas christiana. Il secondo fulcro di interesse emerge nella capacità di concettualizzare il mercato e di renderne apprezzabili le tre figure portanti: il compratore, il venditore e l’intermediario, esemplificate rispettivamente dall’uomo buon cristiano, da Dio in qualità di venditore e da Cristo, concretamente impegnato a trovare il punto di equilibrio tra costo della merce ed entità delle monete che ne rappresentano il prezzo. In questa pedagogia sermocinale svolge un ruolo centrale il nodo concettuale del debito, elemento dirimente dell’azione bernardiniana impegnata a sostenere un nuovo modello di credito tutto cristiano: i Monti di Pietà, istituiti in aperta concorrenza con il credito operato dal mondo ebraico.

Paolo EvangelistiMessi in forma di parola. Moneta, denari e mercato nei sermoni di Bernardino da Feltre (1493-1494)

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