Roberto e Rolando di Collalto, figli senza posterità di Schenella V

Pier Angelo PassolunghiASC 2, ComunicazioniLascia un commento

San Salvatore a SuseganaLa politica di consolidamento dei diritti signorili di famiglia sulla Sinistra Piave, messi in dubbio a metà Trecento dalla penetrazione veneziana, indusse il conte Schinella di Collalto e San Salvatore a ricercarsi la protezione delle corti d’oltralpe, dove gli riuscì di accreditare il figlio Roberto.
Compiti di natura guerresca, Schinella li riservò invece ad altro suo figlio, Rolando, per il quale aveva prescelto l’onomastico del celebre paladino di Carlo Magno. Di certo, è il Collalto in armi raffigurato nel monumento funebre, conservato nella Cappella Vecchia del castello di San Salvatore, a Susegana.

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L'autore

Pier Angelo Passolunghi

Pier Angelo Passolunghi si occupa in particolare di monachesimo benedettino nelle diocesi di Treviso e Vittorio Veneto, di conti di Treviso e di Collalto, di movimento sociale cattolico nel Veneto orientale. In occasione del Convegno di studio Treviso e la sua civiltà nell’Italia dei Comuni, tenutosi a Treviso nella chiesa di santa Croce dal 3 al 5 dicembre 2009, ha svolto la relazione "I conti di Treviso tra destra e sinistra Piave (metà sec. XII-inizio sec. XIV)". È socio della Deputazione di storia patria per le Venezie, dell’Ateneo di Treviso, della Società istriana di archeologia e storia patria.

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