Note biografiche

Stefano Aloisi

Nato Roma nel 1956, risiede a Castions di Zoppola (PN). Studioso di arte antica e moderna con predilezione per la pittura veneta barocca, alla quale ha dedicati diversi saggi. Giornalista pubblicista, dal 1992 al 2000 ha collaborato con il «Messaggero Veneto». È stato Direttore responsabile di «Territori e Contesti d’Arte», periodico internazionale di relazioni culturali e studi di storia dell’arte. Suoi articoli e contributi sono stati pubblicati su vari periodici, tra i quali: «Arte In», «Acta historiae artis Slovenica», «Territori e Contesti d’Arte», «Studi Goriziani», «Atti dell’Accademia San Marco di Pordenone», «Arte in Friuli Arte a Trieste» e «Vultus Ecclesiae». Dal 2002 al 2010 è stato Direttore Artistico della Galleria Civica d’Arte di Zoppola.

Tra Barocco e Barocchetto [ASC 2, Studi & Ricerche]

Note biografiche
Pier Carlo Begotti

Pier Carlo Begotti

Pier Carlo Begotti (Gorgo al Monticano, 1954), dopo la laurea cum laude in Lettere Moderne a Venezia (1996), ha conseguito il Dottorato di ricerca in Ladinistica e Plurilinguismo a Udine (2005); a partire dagli anni ’70 ha svolto ricerche storico-antropologiche e linguistiche in Friuli e Veneto, allargando poi le indagini all’area alpina, marchigiana e franco-spagnola, svolgendo alcune attività di ricerca e docenza presso l’Università di Udine. Ha all’attivo alcune centinaia di pubblicazioni, operando nell’ambito della Società Filologica Friulana, della Deputazione di Storia Patria per il Friuli e dell’Accademia «San Marco» di Pordenone; è condirettore di «Storiadentro» di Conegliano.

Note storico-linguistiche su alcuni toponimi del Cenedese [ASC 1, Studi & Ricerche]

Note biografiche

Silvia Bevilacqua

Vittoriese, laureata in Conservazione dei Beni Culturali con una tesi sul Monumento Caminese. Nel 2000 fonda con alcune colleghe l’associazione culturale sintesi&cultura e con questo gruppo tutto femminile si è a lungo occupata della gestione dei servizi dei musei civici vittoriesi avviandone anche le attività didattiche. È membro della Commissione d’Arte Sacra della Diocesi di Vittorio Veneto e collabora con enti e gruppi per attività divulgative a carattere storico artistico. È docente di ruolo di Storia dell’Arte presso il Liceo Classico e Lingusitico statale “A. Scarpa” di Oderzo.

Per un riconoscimento dei dossali lignei dell’abbazia di Follina [ASC 2, Brevi]

Note biografiche

Elisabetta Borean

Dopo la laurea in Conservazione dei Beni Culturali conseguita presso l’Università di Udine ha completato il percorso di studi con la specializzazione in Storia dell’Arte presso il medesimo Ateneo. Al termine del percorso formativo ha maturato una lunga esperienza nella catalogazione di opere d’arte, stampe e disegni, per diversi enti (Conferenza Episcopale Italiana, Fondazione Giorgio Cini, Centro Regionale di Catalogazione di Villa Manin, Museo Civico di Palazzo Ricchieri di Pordenone). Attualmente è impiegata presso il Museo Diocesano di Arte Sacra di Pordenone. Il suo ambito di interesse riguarda in particolare lo studio dell’incisione veneta e friulana del XVIII secolo.

La fortuna di Cima da Conegliano nella stampa di traduzione dei secoli XVII-XIX [ASC 2, Comunicazioni]

Note biografiche

Bruno Callegher

Insegnante nella Scuola Secondaria poi Conservatore del Museo Bottacin di Padova. Dal 2006 insegna e fa ricerca all’Università di Trieste nell’ambito della Storia della moneta e della Numismatica. Dirige la formazione post lauream nella Scuola Interateneo di Specializzazione in Archeologia (Università di Trieste, Udine e Venezia Ca’ Foscari). Partecipa a ricerche internazionali in Grecia, in Israele, nella Striscia di Gaza, in Spagna (tesoro di Tomares/Sevilla). Tra gli ambiti di studio anche le fonti inedite, in particolare del Settecento, relative al formarsi delle collezioni e dei metodi per lo studio della moneta come documento di storia economica. Ha pubblicato varie monografie e molte decine di articoli.

Il carteggio Giulio Bernardino Tomitano – Simone Assemani (1789-1805) [ASC 2, Studi & Ricerche]

Note biografiche
Francesca Costaperaria

Francesca Costaperaria

Ha studiato musica, diplomandosi in chitarra classica presso il Conservatorio “Felice Evaristo Dall’Abaco” di Verona nel 1994, e storia dell’arte, laureandosi in Conservazione dei Beni Culturali presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Udine nel 1996 e conseguendo il diploma della Scuola di Specializzazione in Storia dell’Arte presso la stessa Università nel 2000. Ha svolto attività d’insegnamento, si è occupata di didattica museale, ha collaborato con diversi enti per corsi, ricerche e pubblicazioni di carattere storico artistico. Attualmente lavora presso l’ufficio dei Musei Civici di Vittorio Veneto.

La Madonna col Bambino del Sansovino [ASC 1, Brevi]

Note biografiche
Alessandro D'Assié

Alessandro D'Assié

Vittoriese di nascita ma bergamasco di adozione, Alessandro D’Assié ha trasposto tutto l’amore per la sua città natale in molti anni di appassionate ricerche storiche e bibliografiche, concentrandosi in particolare sulla vedutistica di Serravalle e Ceneda. Il frutto di questa passione è il libro Ceneda e Serravalle nelle antiche stampe, prima, e al momento unica, raccolta e classificazione delle rappresentazioni di Vittorio Veneto dal Cinquecento al Novecento. L’autore è stato inoltre curatore dell’omonima mostra, organizzata a Palazzo Piazzoni-Parravicini nel novembre 2006, dove sono state presentate ai visitatori oltre cento stampe, con molti pezzi rari provenienti da varie collezioni private.

Il Territorio Trevigiano di Giovanni Bonifacio [ASC 1, Comunicazioni]

Note biografiche

Silvia Della Coletta

Laureata in Scienze Geologiche, attualmente lavora per una multinazionale. Ha al suo attivo alcune pubblicazioni di storia locale ed è coautrice del saggio "Ebrei nel Veneto orientale" (Firenze 2012), scritto insieme a Giovanni Tomasi.

Franco da Bergamo architector (1532-1575) [ASC 2, Comunicazioni]

Note biografiche
Massimo Della Giustina

Massimo Della Giustina

Nato a Vittorio Veneto (TV), laureando in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Trieste. Coltiva sin dall’età scolare la passione per la storia, occupandosene scientificamente dal 2008. L’area di interesse è la storia medioevale, in particolare per i secoli XI - XIV. Il territorio d’indagine di immediato interesse è la regione storica del Cenedese, ossia di quell’area compresa tra Piave e Livenza, con particolare riguardo alla fascia prealpina veneto-friulana. Socio del Circolo Vittoriese di Ricerche Storiche dal 2008, nel 2014 contribuisce alla creazione della rivista annuale di carattere storico Archivio Storico Cenedese di cui è redattore. Dal 2015 è socio della Società Italiana di storia della Medicina. Ha al suo attivo tre monografie ed alcuni articoli.

Sigilli Caminesi [ASC 1, Comunicazioni]

Note biografiche
Andrea Del Col

Andrea Del Col

Nato a Casarsa della Delizia, si è laureato nel 1974 all’Università di Trieste. È stato contrattista, ricercatore confermato e infine professore associato di Storia moderna. In quiescenza dal 2010. I suoi interessi scientifici riguardano la storia religiosa e culturale italiana in età moderna e sono rivolti principalmente a tre aree: la storia della Riforma e della cultura popolare nella Repubblica di Venezia durante il Cinquecento, con speciale attenzione al Friuli, le traduzioni italiane della Bibbia nel secolo XVI e infine la storia istituzionale dell’Inquisizione romana in Italia, con particolare riferimento ai problemi metodologici. Ha pubblicato molti articoli su riviste e su volumi collettanei, e diversi libri, tra cui due edizioni di processi udinesi del Sant’Ufficio e la storia critica l’Inquisizione in Italia dal XII al XXI secolo.

La morte dell’inquisito nel castello di Ceneda, 11 maggio 1570 [ASC 1, Studi & Ricerche]

Note biografiche

Francesco Fratta de Tomas

Dottore di Ricerca (Ph.D.) in Storia dell’arte con un lavoro dedicato ai soffitti lignei dipinti in Friuli tra XV e XVI secolo, attualmente è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di studi umanistici e del patrimonio culturale (DIUM) dell’Università degli Studi di Udine. È autore di saggi in particolare concernenti la decorazione d’interni fra tardo Gotico e primo Rinascimento e ha collaborato alla realizzazione di alcune mostre e dei relativi cataloghi.

La “Casa del custode” sul monte di sant’Augusta negli inventaria dei Battuti [ASC 2, Comunicazioni]

Profilo
Gruppo Archeologico del Cenedese

Gruppo Archeologico del Cenedese

Il G.A.C. "GRUPPO ARCHEOLOGICO DEL CENEDESE" è un'associazione di volontariato archeologico nata nel 1976 che si propone di operare, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica per il Veneto, nel territorio del Cenedese promuovendo attività di ricerca, recupero e salvaguardia di materiali di interesse paleontologico e archeologico affiancando all'attività di ricerca sul campo un'azione di studio e di divulgazione attuata con periodici incontri al pubblico e con pubblicazioni. Il territorio di pertinenza del G.A.C. è il Cenedese, area che si estende fra il fiume Piave e il Livenza e in particolare i comuni di Vittorio Veneto, Cordignano, Orsago, Cappella Maggiore, Fregona, Revine, Tarzo, Cison, Follina. Il presente articolo è a cura dei soci Giorgio Arnosti e Gianni Riviera.

La fibula a disco di età longobarda [ASC 1, Brevi]

Profilo

Massimo Lavarone

Massimo Lavarone si è laureato in Lettere con indirizzo archeologico presso l’Università di Trieste. Attualmente svolge la libera professione collaborando con Soprintendenze, Università, Enti museali e Fondazioni in ricerche e studi in ambito archeologico e numismatico. È cofondatore della Società Friulana di Archeologia ONLUS per cui segue i progetti di ricerca e le attività didattiche e promozionali con il mondo scolastico e giovanile.

Un “frisacense” da Cordignano [ASC 1, Brevi]

Note biografiche

Pier Angelo Passolunghi

Pier Angelo Passolunghi si occupa in particolare di monachesimo benedettino nelle diocesi di Treviso e Vittorio Veneto, di conti di Treviso e di Collalto, di movimento sociale cattolico nel Veneto orientale. In occasione del Convegno di studio Treviso e la sua civiltà nell’Italia dei Comuni, tenutosi a Treviso nella chiesa di santa Croce dal 3 al 5 dicembre 2009, ha svolto la relazione "I conti di Treviso tra destra e sinistra Piave (metà sec. XII-inizio sec. XIV)". È socio della Deputazione di storia patria per le Venezie, dell’Ateneo di Treviso, della Società istriana di archeologia e storia patria.

Roberto e Rolando di Collalto, figli senza posterità di Schenella V [ASC 2, Comunicazioni]

Note biografiche
Federico Pigozzo

Federico Pigozzo

Laureato in Economia e Commercio e in Storia, ha conseguito la specializzazione in Storia Medievale. Si occupa di storia economica e di storia delle istituzioni medievali venete. Ha pubblicato il volume Treviso e Venezia nel Trecento ed è autore di numerosi saggi comparsi in Italia e all'estero. E' socio effettivo della Deputazione di Storia Patria per le Venezie.

Dal comitato di Ceneda al comitato di Feltre (secoli X-XII) [ASC 1, Studi & Ricerche]

Note biografiche
Giovanni Tomasi

Giovanni Tomasi

Nato a Revine nel 1948, laurea in Medicina e poi specialità a Genova, medico ospedaliero in pensione dal 2006. Ricercatore negli archivi e sul campo, si occupa dall’età scolare di linguistica, etnografia, storia e storia dell’arte, dal 1976 in maniera scientifica, con all’attivo una ventina di libri, tra l’altro due per la Fondazione Cini di Venezia, uno per la Diocesi di Vittorio Veneto e uno per la Magnifica Comunità di Cadore, e una sessantina di scritti minori, fra cui parecchi articoli su riviste specializzate. L’area d’interesse immediato è il Veneto settentrionale.

Cordignano: note d’archivio (1465-1519) [ASC 1, Comunicazioni]

Germani, Slavi e Albanesi nel Veneto nordorientale nel Medioevo [ASC 2, Studi & Ricerche]

Franco da Bergamo architector (1532-1575) [ASC 2, Comunicazioni]

Note biografiche

Giampaolo Zagonel

Giampaolo Zagonel (1939), laureato in Economia e Commercio, già amministratore delegato di aziende industriali, ha sempre accompagnato la sua attività professionale con la bibliofilia e gli studi letterari. Oltre a scritti e conferenze varie ha curato e pubblicato la biografia, la bibliografia e l'epistolario di Lorenzo Da Ponte, le monografie di Quirico Viviani e Daniele Francesconi e una ventina di altri volumi presso l’editore De Bastiani.

La cittadinanza americana di Lorenzo Da Ponte [ASC 1, Comunicazioni]

Corona di sonetti (1732) [ASC 1, Brevi]

Michele Colombo (1747-1838), letterato e bibliografo [ASC 2, Studi & Ricerche]

Uno scritto sconosciuto per il cardinalato del vescovo di Ceneda Michele della Torre [ASC 2, Brevi]

Note biografiche
Luigi Zanin

Luigi Zanin

Luigi Zanin (Motta di Livenza, 1975), si è laureato cum laude in Lettere all’Università Ca’ Foscari di Venezia nel 1998, e successivamente ha conseguito il Dottorato di ricerca in Storia Medievale discutendo una tesi sugli istituti pubblici della marca del Friuli altomedievale. Si interessa di storia medievale e di storia del diritto proprium, in particolare di quello feudale. E’ autore di alcune monografie e di diversi articoli su riviste specializzate.

«Devenit ad locum, qui dicitur Septimus, et ibi quievit» [ASC 1, Studi & Ricerche]

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